NON SOLO CARTOON di Alessandro Bottero
Esiste un "fenomeno Lupin III"? Sì, esiste
e per chi ha la ventura di viaggiare in Giappone è ben presente. Lupin, Fujiko, Zenigata,
e tutti gli altri personaggi della serie sono presenti non solo nei manga e negli anime,
ma abbinati a tutta una serie di prodotti diversi. Si può addirittura dire che Lupin III
sia arrivato allo status di "cult", in Giappone, un pò come Dorameon, Dragonball,
e pochi altri. La cosa poi è ancora più sorprendente se pensiamo che la prima serie
trasmessa sulle televisioni giapponesi non andò bene. Un ascolto medio, ma nulla di
eccezionale. Forse ancora troppo "dura", troppo aderente al manga che si proponeva
all’interno del filone "adventure with a little fun", ossia "avventura con
un pizzico di divertimento".
Il grande successo di Lupin III inizia a prendere il via quando ci si rende conto che la
mezz'ora scarsa delle puntate di una normale serie Tv stanno strette al cast ideato da
Monkey Punch. E’ necessario dare maggior respiro alle storie. Ecco che nascono i lungometraggi
di Lupin III, che danno il via alla costruzione del mito. Un punto di svolta è sicuramente
"Lupin III e il castello di Cagliostro", uno dei prodotti a cartoni animati migliori
mai realizzati in Giappone.
A questo punto Lupin III passa da "bel personaggio" a "fenomeno di
costume". La tradizione di sfruttare personaggi tratti da serie animate come testimonial
per prodotti assai diversi tra loro in Giappone ha una lunga storia. Si calcola che Doraemon
abbia prestato il suo volto di gattone pacioccone a più di mille prodotti. E i nuovi miti
(Dragonball, Pokémon, Evangelion) sono anch’essi sulla buona strada. Anche Lupin III si è
diffuso a macchia d'olio. Prodotti gastronomici, sistemi antifurto, cellulari, ma anche compagnie
petrolifere, e modelli di auto hanno beneficiato del volto spigoloso ma tutto sommato simpatico
di Lupin, spesso in compagnia di Fujiko, la sua amante-rivale. Per non parlare dei cosplayer che
al Comiket, raduno annuale di tutti gli appassionati del Giappone, evento che smuove centinaia di
migliaia di persone, si presentano nei panni di repliche-fotocopia dei personaggi della serie.
Ma non è finita. Ci sono articoli di cartoleria, giocattoli, giochi per playstation disponibili
solo nel mercato giapponese, e mille altri prodotti che alimentano il fenomeno Lupin. In Italia
occorre però dire che a parte le videocassette dei lungometraggi e i DVD della prima serie come
gadgetistica legata al fenomeno Lupin si è visto molto poco. Qualche pin (spilla da maglietta)
raffigurante Fujiko, rari ammenicoli di plastica simil-portachiavi e poco altro. |