| CREDITS |
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Titolo originale giapponese: Rupan Sansei - Kariosutoro no Shiro Titolo tradotto in italiano: Lupin III - Il castello di Cagliostro Titolo edizione italiana: Lupin III - Il castello di Cagliostro In Italia: uscito in videocassetta, trasmesso negli anni '80 in TV (con differente doppiaggio) Negli USA/Canada: "Castle of Cagliostro" In Inghilterra/Australia: "Castle of Cagliostro" Colore della giacca: verde Formato: film cinematografico Durata: 100 minuti Proiettato la prima volta in Giappone: 15 dicembre 1979 (premiato dalla critica al Festival di Cannes) |
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Sceneggiatura: Hayao Miyazaki, Haruya Yamazaki Produttore: Tetsuo Katayama Regia: Hayao Miyazaki Musica: Yuji Ono Canzone: "Hono no Takaramono" Testo: Jun Hashimoto Musica: Yuji Ono Cantata da: Bobbi (Columbia Records) Montaggio delle musiche: Seiji Suzuki Direzione dell'animazione: Yasuo Otsuka Scenografia: Shichiro Kobayashi Direzione della fotografia: Hirokata Takahashi Registrazioni: Satoshi Kato Montaggio: Masatoshi Tsurubuchi Disegni di base: Masako Shinohara, Kazuhide Tomonaga, Hideo Kawauchi, Nobuo Tomizawa, Tsukasa Tannai, Shojuro Yamauchi, Koichi Maruyama, Joji Manabe, Atsuko Tanaka, Nobumasa Shinkawa Intercalazioni: Yasunao Aoki, Miwako Osato, Masami Ozaki, Masanori Ono, Kyoko Kawanaka, Kyoko Kashiwada, Yayoi Kobayashi, Nobuko Kojima, Yumiko Kumamoto, Hidenori Sano, Yoko Sakurai, Junko Shimozaki, Keiko Shimazu, Harumi Shibata, Akihiro Shida, Yukio Suzuki, Atsuko Tanabe, Michiko Takagi, Yoshiko Tsutsumi, Yoko Tsukada, Noriyoshi Michizoku, Hitoshi Naniwa, Shunsuke Harada, Masako Hayashi, Sachiko Hamada, Masayo Hamabata, Saburo Hashimoto, Kumiko Hirama, Toshiyuki Hiruma, Kazuko Fujimura, Kaoru Honda, Rieko Mochizuki, Yoko Yoshimura, Ato Tsugihoso, OH Pro Fondali: (Kobayashi Productions): Katsushi Aoki, Tsutomu Ishigaki, Koji Ono, Toshiharu Mizutani, Miyuki Kudo, Satoshi Matsuoka, Hiromasa Ogura, Jinzaburo Kaiho, Yumiko Hayashi, Yuko Fujie; (Telecom): Nizo Yamamoto Fotografia: (Takahashi Productions): Masao Miyauchi, Nobuhisa Takahashi, Tadashi Hosono, Keizo Saito, Katsumi Ota, Akio Hirayama, Yoshinori Nakamura, Takuo Suzuki Colorazione: (Studio Call Me): Kunitoshi Okajima; (Shaft): Noriko Kato; (Easy World): Naoya Hayashi; (Studio Taji): Noriko Shioya; (Studio Killy): Tadami Iwakiri Aiuto regia: Shigetsugu Yoshida Mixaggio audio: Hideyasu Iizuka Effetti sonori: (Onkyo Toyo): Shizuo Kurahashi Montaggio dei negativi: Kazuko Takahashi Titoli: Takayasu Fujii Controllo dell'animazione: Keiko Hara, Akiko Shimada Impostazione dei colori: Hiroko Kondo Controllo della colorazione: Masatsugu Yamamoto, Chiri Sunagawa Registrazioni sonore: Shinsha Tohoku Sviluppo: Tokyo Processing Laboratories Direttore di produzione: Toshio Akito Segretari di produzione: Rikitake Yoshida, Kazuhiko Yanagiuchi, Yoshihiro Iwata Collaborazione alla produzione: Telecom Animation Film Executive Producer: Yutaka Fujioka Producer: Tetsuo Katayama Autore originale: Monkey Punch Regia: Hayao Miyazaki Screenplay: Hayao Miyazaki and Haruya Yamazaki Music: Yuji Ohno - Theme: Fire Treasure - Lyrics: Jun Hashimoto - Performed: Bobbi on Columbia Records - Music Editor: Kiyoshi Suzuki General Supervisior for Designs and Design Chief: Yasuo Ootsuka Character design: Hayao Miyazaki and Yasuo Ootsuka Director of Animation: Yasuo Ootsuka - Art Direction: Shichiroo Kobayshi - Photography Direction: Hirokata Takahashi - Sound Recording: Satoshi Katoo - Editor: Nobuhide Tsurufuchi Original Art: Shooko Sasahara, Kazuhide Tomonaga, Kawauchi Hideo, Nobuo Tomisawa, Tsukasa Tanuchi, Shoojuroo Yamauchi, Kooji Maruyama, Jooji Manabe, Junko Tanaka, Nobumasa Nikkawa Animators: Koojiki Aogi, Hidenori Sano, Minariko Oosato, Yooko Sakurai, Masami Ozaki, Junko Shimozaki, Masanori Ono,Yoshiko Shimazu, Kyooko Kawanaka, Harumi Shibata, Ryooko Kashiwada, Yoshihiro Shida,Yumiko Kuwamoto, Takao Suzuki, Yayoi Kobayashi, Atsuko Tanabe, Nobuko Kojima, Minariko Takagi, Yoshiko Tsutsumi, Kumiko Hirata, Yooko Tsukada, Toshiyuki Hiruma, Noriyoshi Michizoku, Kazuko Fujimura, Hitoshi Naniwa, Kaoru Honda, Shunsuke Harada, Rieko Mochizuki, Masako Hayashi, Yooko Yoshimura, Takako Hamada, Atoo Tsugihoso, Masanori Hamabata, OH Pro, Saburoo Hashimoto Backgrounds: Kobayashi Productions (Katsunori Aogi, Akira Matsuoka, Tsutomu Ishigaki, Hiroaki Okura, Hiroshi Oono, Jinzaburoo Kaihoo, Toshiharu Mizutani, Yumiko Hayashi, Miyuki Kudoo, Yuuko Fujie) Telecommunications: Fumi Yamamoto Photography: Takahashi Productions (Yukio Miyauchi, Katsumi Oota, Nobutsune Takahashi, Akio Hirayama, Tadashi Hosono,Yoshitsune Nakamura, Kami Saitoo, Takao Suzuki) Finishing: Studio Korumi (Kunitoshi Okajima, Shaft, Noriko Katoo), Easy World (Naoya Hayashi), Studio Taaji (Tsuneko Shioya), Studio Killy (Tadami Iwakiri) Assistant Director: Mochitsugu Yoshida Sound Arrangement: Hideyasu Iizuka Effects: Onkyoo Tooyoo (Tooyoo Sound) (Yasuo Kurahashi) Negative Editor: Kazuko Takahashi Titles: Hiroyasu Fujii Animation Inspectors: Yoshiko Hara Color Planning: Kooko Kondoo, Akiko Shimada Finishing Inspectors: Masatsugu Yamamoto, Chiri Sunagawa Sound Recording: Shinsha Toohoku Developing: Tokyo Processing Laboratories Production Chief: Toshio Akitoo Production Advancement: Rikitake Yoshida, Hitohiko Yanagiuchi, Yoshihiro Iwata Production Assistance: Telecom Animation Films Copyright: © 1979 Monkey Punch/TMS • Toho |
| DOPPIAGGIO | ||||
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| Personaggi | Doppiaggio giapponese | Versione italiana TV (Edizione italiana: Gruppo Trenta [Pumais] Direzione del doppiaggio: Paolo Poiret) |
Versione italiana Homevideo (Edizione italiana: Logica 2000) |
Versione italiana 2007 (Edizione italiana: MIKADO) |
| DVD HOME VIDEO | Dolby Digital 2.0 | Dolby Digital 2.0 solo nel DVD della DVD Storm |
DD 2.0 / DD 5.1 / DTS 5.1 | DD 2.0 / DD 5.1 / DTS 5.1 solo nel DVD della Emik / Dolmen |
| Lupin III | Yasuo Yamada | Loris Loddi | Luigi Rosa | Roberto Del Giudice |
| Daisuke Jigen | Kiyoshi Kobayashi | Raffaele Luzzi | Marco Balzarotti | Sandro Pellegrini |
| Fujiko Mine (Rosaria) | Eiko Masuyama | Germana Dominici | Roberta Gallina Laurenti | Alessandra Korompay |
| Goemon Ishikawa | Makio Inoue | Tonino Accolla | Flavio Arras | Antonio Palumbo |
| Ispettore Koichi Zenigata | Gorou Naya | Paolo Poiret | Maurizio Scattorin | Rodolfo Bianchi |
| Clarisse | Sumi Shimamoto | Giovanna Fregonese | Giulia Franzoso | Benedetta Ponticelli |
| Conte di Cagliostro | Taro Ishida | Sergio Fiorentini | Ivo De Palma | Ivo De Palma |
| Jodo | Ichiro Nagai | Sergio Fiorentini | Riccardo Peroni | Marco Balbi |
| INFO | |
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| Synopsis: Sulle tracce di un traffico di banconote false, Lupin arriva nell'immaginario paese di Cagliostro, dove ritrova la dolce principessa Clarisse, che aveva conosciuto anni prima; la ragazza è tenuta prigioniera nel castello del titolo dal crudele Conte di Cagliostro, che vuole costringerla a sposarlo per impadronirsi di un anello che costituisce la chiave per ritrovare un antico tesoro. Mentre Lupin accorre in aiuto di Clarisse, Zenigata, disubbidendo ai propri superiori, smaschera la zecca clandestina del Conte. Morto il Conte, Lupin dà a malincuore l'addio a Clarisse che, invaghita di lui, lo vorrebbe seguire. |
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| Bad Man: Conte Cagliostro | Beta Girl: Clarisse |
| Vehicles: Fiat 500 - Citroën 2CV - Harley-Davidson WLA | Locations: Principato di Cagliostro |
| STORIA |
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I buoni risultati ottenuti dal primo film di Lupin spingono la TMS a produrne un secondo per l'anno successivo,
affidandone la realizzazione alla Telecom Animation Film, uno studio fondato nel 1978 da alcuni ex membri
della A Production, e ponendo a capo della lavorazione il direttore dell'animazione della prima serie e
supervisore del precedente film, Yasuo Otsuka; a sua volta Otsuka chiede che la regia venga affidata a
un altro di fautori della vecchia serie, Hayao Miyazaki, che all'epoca sta lavorando per la Nippon Animation
alla serie Akage no Anne (Anna dai Capelli Rossi); lasciate la Nippon e la produzione di
Anne al 15° episodio, Miyazaki viene assunto alla Telecom e inizia a lavorare al film, che sarà intitolato
Lupin Sansei - Cagliostro no Shiro (Lupin III - Il Castello di Cagliostro); un importane contributo
alla realizzazione del film è dato inoltre da due validi collaboratori abituali delle produzioni TMS dell'epoca
(soprattutto quelle dirette da Osamu Dezaki), lo scenografo Shichiro Kobayashi e il direttore della fotografia
Hirokata Takahashi, a capo dei rispettivi studi. Miyazaki e Otsuka riprendono numerosi elementi della serie animata a cui avevano lavorato, tornando a far indossare a Lupin la giacca verde e a fargli guidare la Fiat 500. E, soprattutto, Miyazaki prosegue il processo di edulcorazione dei personaggi che aveva a suo tempo intrapreso negli episodi televisivi; la sua idea è di mostrare un Lupin invecchiato di dieci anni rispetto alla prima serie e al film pilota (citati esplicitamente in un flashback), e diventato più maturo. I personaggi risentono però di un certo schematismo psicologico, e le pretese "poetiche" scadono nel manierismo più stucchevole. Il film trova piuttosto il suo punto di forza nella fascinazione visiva del "puro movimento", raggiungendo i suoi momenti migliori nelle numerose scene rocambolesche (che ricordano da vicino i film della Toei Doga a cui Otsuka e Miyazaki avevano lavorato anni prima): i personaggi corrono, saltano, scivolano da una parte all'altra dello schermo, si inseguono in auto e sfidano la gravità su piccoli aeromobili; il tutto è visualizzato da Otsuka con un tratto grafico morbido e sintetico, molto distante dalle caratterizzazioni originali dei personaggi, e valorizzato da un'animazione molto ricca di movimenti, resi con notevole fluidità soprattutto nelle sequenze d'azione. Nell'architettura visiva del film hanno un ruolo fondamentale gli splendidi fondali curati da Shichiro Kobayashi, dipinti con grande espressività della pennellata e colori brillanti e delicati. Le musiche di Yuji Ono, che alternano i ritmi vivaci già propri della seconda serie televisiva a melodie particolarmente evocative come la canzone Hono no Takaramono, commentano le scene con grande efficacia. La lavorazione di Lupin Sansei - Cagliostro no Shiro viene realizzata frettolosamente nell'arco di cinque mesi, e alla fine Miyazaki e Otsuka restano insoddisfatti del risultato. Alla sua uscita il film raccoglie giudizi entusiastici, ma gli incassi sono deludenti (cosa che nel quinqennio successivo creerà a Miyazaki non poche difficoltà nel trovare lavoro); per contro, qualche anno dopo l'edizione in videocassetta sarà un enorme successo commerciale; in seguito, sull'onda della fama raggiunta dal suo regista a partire dal film Kaze no Tani no Nausicaa (Nausicaa della Valle del Vento), Cagliostro no Shiro diventerà un autentico oggetto di culto, e sarà (arbitrariamente) eletto "il miglior film di Lupin". Testo tratto da: Lupin III - L'Enciclopedia online |