| CREDITS |
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| Titolo originale giapponese: Rupan Sansei - Dead or Alive Titolo tradotto in italiano: Lupin III - Dead or Alive Titolo edizione italiana: Lupin III - Trappola mortale Title for World Distribution by NTV: Lupin the 3rd Feature: Dead or Alive ("Cliff Hanger - Dead or Alive") In Italia: trasmesso su Italia1 alle 21:35 il 16/05/2000: "Lupin - Trappola mortale" In Argentina trasmesso da The FilmZone - DirecTV: "Vivo o muerto!" Colore della giacca: rosso Formato: film cinematografico Durata: circa 97 minuti Proiettato la prima volta in Giappone: 20 aprile 1996 |
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Regista & Autore originale: Monkey Punch Sceneggiatura: Hiroshi Kashiwabara Progetto, produzione esecutiva: Hidehiko Takei Regia dell'animazione: Hiroyuki Yano Produttori: Shinichiro Maeda, Tadahito Matsumoto Produttore responsabile: Kazumitsu Ozawa Organizzazione generale: Seiji Urushido Storyboard: Hiroyuki Yano, Jun Kawagoe, Toshiya Shinohara Regia di unità di lavorazione: Yuji Himaki, Jun Kawagoe, Toshiya Shinohara Character design, direzione generale dell'animazione: Marisuke Eguchi Mechanical design, animazione delle macchine: Isamu Imagake Direzione dell'animazione: Masahiko Murata, Yasuhiro Seo, Mamoru Sasaki, Takahiko [?] Scenografia: Toshihisa Tojo, Kazuhiro Arai Direzione dei testi: Junichi Iioka Direzione delle registrazioni: Satoshi Kato Coordinamento della musica: Seiji Suzuki Effetti sonori: Yukiyoshi Itokawa Direzione della fotografia: Hajime Hasegawa Collaborazione alla direzione dell'animazione: Shin Yamaguchi, Kazuhiko Tamura, Takahiro Umebara, [?] Yamada Animazione digitale: Jun Kawagoe, Hitoshi Nishiyama Collaborazione alla scenografia: Yukiko Iijima Montaggio: Takeshi Seyama Disegni di base: Noriyuki Fukuda, Masami Goto, Minoru Maeda, Akinari? Abe, Haruhito Takada, Kenji Kajiwara, Yasuomi Umezu, Hidetoshi Namura, Shin Nishizawa, Teruyoshi? Takedo, Amaji Yamamoto, Yoshiharu Wakayama, Mikihiko Ando, Katsuya Yamamoto, [?]-fumi Harada, Takahiro Kimura, Hiromitsu Morishita, Toru Yoshida, Chiaki? Sakiyama, Yuki Kinoshita, Yutaka Kawasuji, Hideaki Matsuoka, Masahiro Sekino, Yoshihiro Kitano, Yoshie? Sakada, Fumiko Yoshida, Kunio Katsuki?, Masayuki Yagi, Makoto Ito, Ichiro Ogawa, Hiromi Yokoyama, Kiyo? Nishimura, Kazuo Watanabe, Koko? Tamai, Chiyoko Takahashi, Mitsuru Aiba?, Takeshi Shirato, Takao Yoshino, Hiroki Abe, Masaki Hosoyama, Masakazu Okada, Mariko Aoki, Shigemi Aoyagi, Hiromasa? Omichi, [?] Kanezawa, Sawako Yamamoto, Seiji? Takeda, Shinsuke Terasawa, Kenji Okuyama, Yasuo Hoshina, Hiroyuki Horiuchi, Takahiro Goto, Hiroaki Nakajima, Seiji Muta, Shunya Yamada, Takashi Sano, Miyako? Nishida, Kaoru Haruhi, Kengo Kunie?, Shinya Tachiyama, Tamako? Miyanishi e altri Fondali: Yasushi? Nakamura, Tomoko Sasaki, Yukiki? Nagayoshi, Eiji Takahashi, Noboru Tatsuike, Michiyo Akuzu?, Michiyo Matsuda, Hiroshi Tobizaki?, Yuji Nabetani, Tomoki Onotsuka, Kenji Kato, Hisayoshi Takahashi, Masahiko Tanaka, Ayumi Iino, Kei Honda e altri Impostazione dei colori: Teruyoshi? Kobayashi Principale tema musicale: Yuji Ohno - Musica: Takayuki Negishi - Canzone finale: Damage no Amai Wana (La dolce trappola del danno) - Parole: Goro Matsui - Musics: Kiyoshi - Arrangiamenti: Kazz & Media Youth - Cantata da: Media Youth (Vap Record) Direttori di produzione: Takashi Ito, Kiyoshi Yamamoto Segretari di produzione: Katsushi Takahashi, Hiroshi Yamaguchi Progetto: NTV, Comitato di Produzione di Lupin III Produzione dell'animazione: Kyokuichi Tokyo Movie Progetto: NTV (Nihon TV Broadcasting Network), Lupin 3 Producing Comittee Distribuzione: Toho Effetti sonori: Dolby Stereo Surround Produzione: TMS Copyright: © 1996 Monkey Punch/TMS • NTV Lupin the 3rd Production Commitee (Comitato di produzione di Lupin III) Presidente: Seiji Urushido Comitato di rappresentanza: Toshio Hagiwara, Taketaka Hosaka, Tsuneo Hayakawa, Morinaga Sho, Koji Shibata, Toshio Ikematsu, Shunzo Kato Comitato esecutivo: Hiroshi Takahashi, Hidehiko Takei, Yasuhito Matsumura, Kazuaki Ito, Kyo Ito, Toshio Nagatani, Tadashi Nakajima, Umio Ito, Manabu Tamura, Kazuhiko Watanabe, Kimiko Aoki, Kei Aoki, Norimi? Shimazaki, Tetsuya Otomo, Ryosuke Terui, Tadahito Matsumoto e altri Produzione dell'animazione: Kyokuichi Tokyo Movie Distribuzione: Toho |
| DOPPIAGGIO | ||
|---|---|---|
| Personaggi | Doppiaggio giapponese | Doppiaggio italiano |
| DVD DynIt | Dolby Digital 2.0 | DD 2.0 / DD 5.1 / DTS 5.1 |
| Lupin III | Kanichi Kurita | Roberto Del Giudice |
| Daisuke Jigen | Kiyoshi Kobayashi | Sandro Pellegrini |
| Fujiko Mine | Eiko Masuyama | Alessandra Korompay |
| Goemon Ishikawa | Makio Inoue | Vittorio Guerrieri |
| Ispettore Koichi Zenigata | Gorou Naya | Rodolfo Bianchi |
| Kubikari | Banjo Ginga | ... |
| Oleander | Minami Takayama | ... |
| Crisis | Nachi Nozawa | ... |
| Panish | Toru Furuya | ... |
| Emera | Chisa Yokoyama | ... |
| Spanky | Shigeru Chiba | ... |
| INFO | |
|---|---|
| Synopsis: Lupin III questa volta è a caccia del leggendario tesoro dell'isola di Zufu, nascosto dal sovrano dell'omonimo Paese prima di essere assassinato dal generale Cacciateste, militare che ne ha usurpato il potere con un colpo di stato. Con l'aiuto di Jigen, Goemon e Fujiko, Lupin questa volta mette a repentaglio la propria vita non soltanto per recuperare l'oro del re, ma anche per combattere un'ingiusta tirannia che sta riducendo un intero popolo alla fame. L'avventura ha così inizio e le difficoltà per Lupin e i suoi amici deriveranno tanto dagli affilati coltelli del generale Cacciateste e dei suoi seguaci, quanto dai pericolosissimi tentacoli tecno-organici lanciati a difesa del tesoro. Le cose però non sempre sono come appaiono, e i colpi di scena certo non mancheranno. |
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| Bad Man: Kubikari - Crisis | Beta Girl: Oleander |
| Vehicles: | Locations: Island of Zufu |
| LA STORIA |
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| Indispettito dal taglio puerile di Kutabare! Nostradamus,
Monkey Punch si impone coi produttori per poter supervisionare in prima
persona la realizzazione del film successivo, intitolato Lupin Sansei
- Dead or Alive. La direzione del Maestro conferirà al film un taglio
più aspro del solito, con alcuni risvolti decisamente amari (la triste
vicenda di Oleander, la degradazione e la povertà che regnano a Zufu),
e soprattutto una trama ottimamente congegnata, imperniata sulle tecniche
narrative care al creatore di Lupin, come la falsa identità e i colpi
di scena spiazzanti. Sempre su iniziativa di Monkey Punch, il design dei
personaggi, distaccandosi nettamente da quello delle altre produzioni
animate, riprende in chiave più realistica la caratterizzazione dei fumetti
originali, ricreando una particolare linea grafica "dura", abbastanza
accattivante pur se non priva di qualche legnosità (in particolare nelle
fisionomie di Zenigata e di Fujiko). Hiroyuki Yano, il regista scelto per affiancare Monkey Punch, gestisce con abilità gli aspetti formali del film, costruendo inquadrature di forte impatto scenico e dando un grande rilievo ai fondali, la cui cupezza di stile contribuisce in modo determinante all'atmosfera del film. Il tutto è valorizzato da un'elevata qualità tecnica, con un'animazione abbastanza ricca e un apprezzabile utilizzo della computer graphic. Curiosità: - Nei titoli di coda sono accreditati come "Monkey Punch Oendan" ("Gruppo dei Sostenitori di Monkey Punch") alcuni celebri fumettisti giapponesi (Yumiko Igarashi, Shotaro Ishinomori, Keiko Takemiya, Sachiko Matonaka, Tetsuya Chiba, Buichi Terasawa, Go Nagai, Tsukasa Hojo, Shinji Mizushima, Takao Yaguchi) e lungo il film sono sparsi cammei dei loro personaggi più famosi (Candy Candy passa tra la gente a Zufu, Sampei appare su un teleschermo ...). Testo tratto da: Lupin III - L'Enciclopedia online |
| La storia è ambientata nella Repubblica di Zufu, governata
dal colonnello Kubikari (dal giapponese "ghigliottina"). Le
galere sono piene di ribelli, fedeli dell'ex-re e consapevoli del fatto
che non uscirano mai più vivi. Un giorno, il direttore del carcere compie
un'ispezione inaspettata e preleva tutti i prigionieri accusati di spionaggio
e ribellione quasi fosse giunta l'ora della loro esecuzione. Tra l'incredulità
generale, però, questi loschi figuri vengono fatti evadere dal direttore
in persona, che si rivela presto essere l'impavido Lupin III travestito:
il nostro eroe, infatti, aveva sentito voci sull'esistenza di un tesoro
appartenuto all'ex-re, e sperava che qualcuno dei suoi fedelissimi sapesse
dove fosse nascosto. La scena si sposta al centro del territorio della Repubblica, dove ammiriamo un grande lago dalle coste scoscese, in cui sorge un'isola dall'aspetto terrificante, formatasi attorno a una portaerei ora in rovina. Da questo luogo incanato, sul quale il re aveva fondato un istituto di ricerca scientifica, nessuno è mai tornato vivo. Quando Lupin, Jigen e Goemon vi sbarcano in elicottero, assistono a uno spettacolo impressionante davanti ai loro occhi, infatti, appare una montagna di cadaveri e di rottami. Mentre cercano di penetrare più a fondo, vengono attaccati da strani tentacoli tecnoorganici sono costretti a ritirarsi. Nel frattempo, all'interno del palazzo è in corso un torneo volto alla ricerca di una guardia del corpo per Emera, figlia del colonnello; e così entra in scena anche Fujiko, ovviamente alla ricerca del prezioso tesoro. Puntando sull'astuzia piuttosto che sulla forza, Fujiko riesce a battere una gigantesca avversaria, ottenendo così il suo posto. In realtà, Emera non è la figlia del colonnello, bensì del professore Bortosky, capo degli scienziati del re, che fu ucciso dal colonnello stesso. Immancabile e inossidabile, nonostante i passati fallimenti, ecco arrivare anche Zenigata, informato dell'interesse di Lupin per il tesoro. Clisis, capo delle guardie raggiunge l'aereoporto per accogliere l'ispettore, ma una volta giunto sul postonon crede ai suoi occhi: a pochi metri di distanza scorge, infatti Panish, il figlio dell'ex-re, che sparisce presto nel nulla. Il perché di tanta sorpresa? Tutti credono che il ragazzo sia stato ucciso dal padre, mentre in realtà è morto per mano dello stesso Clisis! I nostri, intanto, non demordono: la figliastra del colonnello conosce alcuni retroscena sull'ex-re, e Lupin spera di ottenere informazioni sul tesoro. Con l'aiuto di Jigen e Goemon riesce facilmente a rapirla, cadendo però in una trappola ordita da Zenigata: la ragazza è in realtà Oleander, agente di Clisis. Sorpreso Lupin, la giovane chiama in aiuto Clisis, ma l'uomo attacca il rifugio borbandandolo, incurante della vita della sua protetta. Zenigata è furioso, e anche Oleander inizia ad avere forti dubbi sul suo capo. Portata in salvo la ragazza, Lupin scappa con gli altri gettandosi dalla scogliera. Zenigata è scettico, ma viene ugualmente allontanato da Clisis. Cambio di scena: la vera Emera chiede a Fujiko di lasciarla scappare in cambio del suo segreto, e la scaltra partner di Lupin accetta senza remore. Rientrata in città, Oleander incontra il suo ragazzo che credeva morto: Panish, che era stato nascosto per due anni per organizzare la resistenza, le chiede di tornare dal colonnello per ottenere informazioni. Lei vorrebbe aiutarlo più direttamente, ma il pericolo è troppo. Lupin tenta di far parlare Spanky, uno dei prigionieri liberati, ma le informazioni raccolte sono ben poche: il tesoro è sull'isola, ma è protetto da un misterioso meccanismo denominato Nanomachine. Fujiko, Spanky e Max, fidanzato di Emera (anch'egli scappato dal carcere), liberano la ragazza, e questa li conduce al computer del colonnello, custode del segreto del tesoro. Clisis costringe Oleander a giurare fedeltà al colonnello, ma capisce che ormai è contro di loro, e mette una taglia di un milione di dollari sulla testa di Lupin. Il nostro eroe non ne sa nulla, ma analizzando la sabbia che ha sui pantaloni scopre che fa parte della Nanomachine. Un nuovo colpo di scena: Spanky rivela che il re voleva abdicare in favore del figlio, per cui la chiave del tesoro è Panish. Lupin si avvicina sempre più al segreto, deve vedersela con chi vuole riscuotere la taglia: Silver e il suo shotgun, e Black con la sua Magnum. Una procace motociclista mette in salvo il fortunato ladro, ma anche la donna vuole la taglia. Tra tanti litiganti, a godere è infine Zenigata, che riesce a catturare il suo acerrimo rivale. Quella stessa sera, Fujiko ruba i dati dal computer del colonnello e trova quelli relativi all'isola. Panish va da Oleander per rivelare che l'indomani all'alba avrebbero attacacato il colonnello. Zenigata è pronto a partire con Lupin grazie a un vecchio aereo, ma lo aspetta una triste scoperta: non si tratta del vero Lupin, ma del barman del locale che abitualmente frequenta. Quando Clisis scopre che Oleander si vedeva con Panish, arresta la ragazza: il tentativo di farla parlare assieme al colonnello è inizialmente vano, ma nel momento in cui la resistenza sferra l'attacco, Oleander cede e rivela che Panish si trova sull'isola. Lupin e compagni arrivano per primi, ma Fujiko li segue a ruota, e si unisce a loro (la ragazza possiede infatti un dischetto con i dati per controllare la Nanomachine). L'elicottero atterra. Clisis teme la Nanomachine, ma il colonnello rivela che la chiave per fermarla è Panish: finché egli si trova sull'isola, i Nanomachine non possono agire. Oleander crede che il ragazzo sia in realtà al sicuro, ma quando vede i nanomachine fermarsi improvisamente ha un brutto presentimento: Panish è davvero sull'isola! Il pendente di Oleander, regalatole dal fidanzato, è in grado di aprire la porta del controllo della Nanomachine, e chi vi entra può agire liberamente su di essa (sottraendo il controllo al colonnello). Clisis cerca Panish e Oleander per farli fuori, ma quando un proiettile colpisce la guancia del ragazzo, si scopre che questi indossa una maschera: si è sempre trattato di Lupin, poiché il vero Panish è realmente morto. I tentacoli attaccano tutti mentre il colonnello e Lupin combattono. Fujiko riesce a cambiare il programma dei nanomachine, trasformandoli in preziose pepite d'oro. Ecco il tesoro! Il colonnello cade sulla sabbia d'oro colpito alla testa, mentre Lupin e compagni scappano col bottino. Il finale è a dir poco sconvolgente: il colonnello redivivo attacca di nuovo, ma questa volta finisce tagliato in due dalla spada di Goemon. Il corpo dell'uomo diventa d'oro, incrementando il bottino di Lupin. Ancora una volta, il celeberrimo eroe di Monkey Punch si è dimostarto il migliore! [Riassunto tratto dalla rivista Kappa Magazine n° 52 (Edizioni Star Comics)]. |